Tutte le paranoie di Kim Jong-un

PYONGYANG, NORTH KOREA - MAY 31, 2018: North Korea's Supreme Leader Kim Jong-un during a meeting with Russia's Foreign Minister Sergei Lavrov at Kumsusan Palace of the Sun. Valery Sharifulin/TASS (Photo by Valery SharifulinTASS via Getty Images)
(Photo by Valery Sharifulin TASS via Getty Images)

Fonte: https://www.huffingtonpost.it/ (13 giugno 2018)

Kim Jong-un è sembrato riluttante a usare la penna che gli è stata fornita per firmare lo storico accordo di denuclearizzazione con Donald Trump. E così un membro della squadra di sicurezza del capo della Corea del Nord è stato visto indossare guanti bianchi e pulire la penna firmata Trump che gli è stata passata qualche istante prima che i due leader si sedessero per apporre le loro firme sullo storico accordo. Ma non è l’unico episodio del genere. Come si legge sul Telegraph, proprio nel momento della firma, infatti, la sorella di Kim ha tirato fuori dalla tasca una penna porgendola al fratello. La signora Kim, di circa 30 anni, sembra essere la persona di cui il dittatore si fida di più e, inoltre, è stato il primo membro della dinastia regnante a recarsi in Corea del Sud durante le olimpiadi invernali di febbraio. Kim e Trump si sono incontrati in un resort sull’isola di Sentosa di Singapore per firmare il tanto agognato accordo: i due si sono impegnati a “lasciarsi il passato alle spalle” per iniziare la disattivazione di una parte del proprio arsenale nucleare. Non sembra, però, che il riavvicinamento tra i due Paesi abbia fatto abbassare la guardia al sempre diffidente leader coreano. E così i nordcoreani hanno mantenuto un livello di sicurezza altissimo attorno a Kim. È nota la paranoia del leader della Corea del Nord di lasciare informazioni personali e “biologiche” di sé quando viaggia all’estero. Addirittura pare che abbia portato con sé il suo bagno al summit con Trump, in modo che non lasci dietro nulla che possa essere analizzato per ottenere informazioni sulla sua salute. Ma Kim sembra aver ereditato questa paranoia direttamente dal padre, che, come il figlio, portava con sé il suo bagno provato quando si spostava dal suo Paese. Lee Yun-keol, un disertore nordcoreano che ha lavorato nell’unità di comando della Guardia del regime prima di scappare in Corea del Sud nel 2005, ha dichiarato al Washington Post: “Invece di usare un bagno pubblico, il capo della Corea del Nord ha un bagno personale che si porta dietro quando viaggia”. “Le escrezioni del leader contengono informazioni sul suo stato di salute”. Informazioni troppo preziose per essere acquisite da probabili “nemici” del Paese. E, infatti, la salute di Kim è stata a lungo argomento di speculazione prima quando è stato visto camminare zoppicare inspiegabilmente nel 2014. Sulla sua salute e sulle sue abitudini si sa ben poco, quello che è certo è che il leader della Corea del Nord è una grande fumatore, tanto che spesso, anche nelle fotografie ufficiali, si vede tenere tra le dita una sigaretta accesa. Le informazioni sulla famiglia Kim sono così rigide e controllate dalla Corea del Nord che non sappiamo con certezza nemmeno la sua età: si pensa che abbia 34 anni. E, a proposito dei figli, il loro numero esatto non è conosciuto.

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