Teletrasportiamoci

 

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Fonte: http://www.designboom.com/ (13 luglio 2017)

Gli scienziati del ‘Progetto Micius’ sono riusciti a teletrasportare quantisticamente un fotone dalla Terra al dispositivo orbitante, che si trovava a un’altezza di 500 chilometri rispetto alla stazione da cui è partito il segnale. Le particelle sono state trasferite dalla stazione di Ngari, in Tibet, al satellite che dà il nome al progetto. Fino ad oggi nessuno era riuscito a raggiungere una simile traguardo, e potenzialmente si può si arrivare fino a 1.400 Km, ovvero la distanza massima tra satellite e base terrestre. L’operazione è stata complicatissima perché l’’entanglement, cioè il legame tra due particelle che pur non essendo a contatto fisico tra loro, reagiscono come una singola unità, è vulnerabile e più aumenta la distanza più è instabile. Non è che passeremo da un punto A ad un punto B in un lampo, smaterializzandoci e rimaterializzandoci come in ‘Star Trek’, ma questo lavoro rappresenta il primo collegamento da terra a satellite per un teletrasporto quantistico affidabile e a lunga distanza. Per chi vuole provare l’ebbrezza, intanto, è appena nato il sito ‘Teleport.me’: clicchi e vieni catapultato in un posto a caso nel mondo che sfrutta la visione a 360° di Street View.

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