Le regole da rispettare quando si ha la fortuna di andare in giro con Elisabetta II

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Stefania Saltalamacchia per https://www.vanityfair.it/ (15 giugno 2018)

Se al primo evento ufficiale di Meghan Markle al seguito della regina Elisabetta II dovessimo dare un voto, sarebbe di gran lunga positivo. E non solo per la pochissima esperienza. Se Kate Middleton aveva infatti potuto attendere circa un anno prima di «fare un giro» con la sovrana, alla moglie di Harry è toccato a meno di un mese dalle nozze con un membro della famiglia reale. L’ex attrice americana, dopo una notte senza precedenti sul treno personale della sovrana, ha preso parte a una serie di impegni al fianco della «nonna» del marito (o meglio almeno qualche passo indietro) nel Cheshire.

La gita l’ha resa una «reale» a tutti gli effetti, con tutto ciò che questo comporta. Come il doversi attenere alle rigide regole dell’etichetta, rese ancora più inflessibili dalla contemporanea presenza di Sua Maestà. Dallo stile dei suoi abiti al modo in cui si siede, la neo duchessa del Sussex deve seguire il protocollo. E, guardando al Cheshire, Meghan ha avuto un solo momento di esitazione, che le telecamere di tutto il mondo (ovviamente) non le hanno perdonato. Quando lei ed Elisabetta II, dopo l’arrivo in stazione, dovevano salire in auto, inizialmente la moglie di Harry si era fatta da parte per permettere alla regina di salire per prima. Poi, però, si è resa conto che erano entrambe dallo stesso lato dell’auto. A quel punto per uscire dall’impasse, Meghan si è rivolta direttamente a The Queen: «Qual è la vostra preferenza?», ha chiesto. Immediata la risposta della sovrana, che le ha fatto intendere che toccava a lei prendere posto per prima.

Anche se il protocollo ufficiale prevede che la regina dovrebbe essere sempre la prima, è noto che Elisabetta II quando sale un un veicolo ama sedersi dietro l’autista. Alla 36enne quindi non è rimasto che prendere appunti. E il Telegraph per aiutare la duchessa (e le altre aspiranti principesse borghesi di mezzo mondo) ha pensato bene di preparare una guida di ciò che si può fare e non si può fare quando si ha la fortuna di andare a spasso con la sovrana.

Il dress code
Bisogna sempre vestirsi con «modestia», una delle qualità più amate da Elisabetta II. È preferibile indossare un colore meno audace da quello che la sovrana potrebbe scegliere. «Lilibet», si sa, ama i toni accesi: i sudditi devono poterla distinguere anche da lontano. E qui Meghan, in crema, ha portato a casa almeno un paio di punti. Vietate poi le gonne corte o le scollature evidenti. Inoltre, la moglie di Harry non ha sfoggiato né cappello, né guanti. Accessori a cui, invece, Sua Maestà non rinuncia mai. Ma le è permesso: è stata Diana la prima a rompre il «protocollo» in tal senso. Da lì in poi, vale tutto. Ma guai a sfoggiare il tanto amato messy bun. I capelli meglio lasciarli sciolti e ben pettinati.

L’inchino
L’etichetta impone alle donne e agli uomini di inchinarsi davanti alla regina. Ma non sempre: in una giornata, basta la prima volta in cui la si incontra. Meghan è, quindi, probabile che si sia inchinata sul treno. Si raccomanda un inchino lento e in direzione della sovrana. La prima volta, inoltre, l’avrà chiamata Sua Maestà. E le successive? Basta «ma’am», signora. È preferibile a «nonna».

Mai camminare davanti a lei, né darle le spalle
La famiglia reale deve disporsi intorno a lei in base al protocollo. E quando la sovrana «è in movimento» non bisogna mai superarla. Nessuno deve camminare davanti a lei. Il principe Filippo, suo marito da oltre 70 anni, lo sa bene. È una vita che le cammina sempre tre passi indietro. E qui Meghan non ha mai sbagliato. Ma questa era «facile». Meghan, però, le ha voltato le spalle quando è entrata in macchina, ma poi ha evitato di farlo di nuovo.

Don’t touch the Queen
La Duchessa del Sussex, ovviamente, pian piano stringerà una relazione «intima» con Elisabetta. Ma in pubblico dovrà sempre mostrarle referenza e rispetto. E ciò vuol dire stare lontano dal suo «spazio personale»: l’etichetta recita che nessuno dovrebbe mai toccare la Regina o rivolgerle domande personali.

Attendere gli ordini
I sudditi e i membri della famiglia reale in molti casi devono attendere i dettami della regina. E a lei, si sa, spetta il comando. Quindi si parla solo dopo che ha parlato lei, si mangia solo una volta che lei ha già addentato il primo boccone. E, se si dorme sotto lo stesso tetto, si va a dormire solo dopo The Queen. Presumibilmente questa regola è stata rispettata anche durante la notte in treno. La regina, di solito, va a letto a mezzanotte.

Siedi sempre come un reale
Le regole invitano le donne a tenere le gambe unite e mai accavallate. A Chester, Meghan è ricorsa alla famosa «posa della duchessa», tanto cara alla principessa Diana e poi a Kate Middleton, che prevede che le gambe vadano incrociate all’altezza delle caviglie e di inclinarle leggermente su un lato. Oltre a essere un’ottima postura, le gambe appaiono anche più lunghe.

Mangia come un reale
I reali dovrebbero evitare i molluschi, qualora sia possibile. E devono preferire i cibi «facili da mangiare». Se un ospite vuole alzarsi, dovrebbe dire solo un educato «scusatemi», senza fornire ulteriori dettagli. Alla fine del pasto, viene sempre servito il tè. E, come Kate prima, anche Meghan dovrà imparare il giusto modo di tenere una tazza. Ma per Harry, che ha appena definito «il marito migliore al mondo», questo e altro.

 
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