La concorrenza spietata di Instagram ai paparazzi

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Collage fotografico tratto dal sito “Dagospia”

Gianluca Veneziani per “http://www.liberoquotidiano.it/ (31 luglio 2017)

Forse sono lontani i tempi in cui uno scoop fotografico, come quello del 1997 di Mario Brenna che immortalava Lady Diana col suo amante Dodi Al Fayed su uno yacht al largo della Sardegna, veniva pagato dalla rivista Oggi 160 milioni delle vecchie lire (leggasi a proposito l’ interessante libro in uscita col settimanale “Il bacio di Lady Diana”). E forse quegli scatti hanno perso la capacità di incidere nella mitologia e nell’ immaginario collettivo, come faceva la storia del triangolo amoroso Onassis-Maria Callas-Jacqueline Kennedy, che si consumò a colpi di paparazzate, spesso orchestrate dallo stesso armatore greco, di volta in volta per far ingelosire o screditare una delle sue amanti. Ma le foto estive dei vip pubblicate sui settimanali rosa continuano ad avere un grande appeal e a mantenere un altissimo valore di mercato, oltre che un impatto rilevante sulle vendite delle stesse riviste. Oggi, nell’anno del Signore 2017, nel borsino dei personaggi famosi più quotati quanto a scatti, c’ è sicuramente lei, la regina della bellezza e quindi del gossip, Sua Maestà Belén Rodriguez. «Belén è come la carne di maiale: di lei non si butta via nulla», ci dice sorridendo il direttore di Novella 2000 Roberto Alessi. «Per una sua foto si è disposti a spendere anche più di 50mila euro». Naturalmente ci sono tutte le varianti, con conseguenti oscillazioni di prezzo: lo scatto sexy ma da sola, la paparazzata col compagno Andrea Iannone, e ancor meglio con l’ ex marito Stefano De Martino, che può indurre nel lettore la convinzione che lei stia con quello ma voglia ancora l’ altro Per restare in tema di comuni immortali, sempre sulla cresta dell’ onda è George Clooney, a maggior ragione adesso che ha avuto due gemelli dalla compagna Amal. «George coi gemelli oggi è il numero uno», ci assicura Umberto Brindani, direttore di Oggi. E ti immagini quanto possa aver speso il settimanale francese Voici, per acquistare e pubblicare in esclusiva le prime foto rubate di George, Amal e i due piccoli in vacanza sul lago di Como L’ altro filone su cui i settimanali rosa investono, oltre che su super-belle e super-vip, è quello di coppie di famosi che si prendono e si lasciano. Nuovi amori e nuove corna, insomma. Quanto ai primi, in cima alla lista dell’ estate c’ è sicuramente la doppia A della coppia Ambra-Allegri, ossia l’ attrice paparazzata in effusioni insieme all’ allenatore della Juventus all’ Argentario. «Foto simili possono valere fino a 50mila euro», garantisce Alessi. Tesi confermata anche da Brindani secondo cui, subito dopo Clooney, sul podio delle paparazzate si piazza la «nuova coppia di vip a sorpresa». Ma se l’ amore tra famosi tira, allo stesso modo i tradimenti incuriosiscono il lettore. E in quest’ ambito, la storia dell’ estate è indubbiamente il bacio immortalato da Chi della Isoardi, fidanzata di Salvini, con un altro Matteo, Placidi, nell’ isola di Ibiza. «Le cifre di uno scoop simile toccano i 45mila euro», continua Alessi. «Ma io farei follie per una foto della Isoardi che ribacia Salvini, dimostrando che è tutta acqua passata». Anche se da solo, d’ altronde, il leader della Lega spopola sulle riviste patinate. «Il suo personaggio, a dispetto di quello che si pensi», nota il direttore di Novella 2000, «fa naturalmente simpatia. E a maggior ragione è risultato simpatico quando, dopo il tradimento della sua compagna, ha detto chiaro e tondo ai giornali di gossip “Voi fatevi i cavoli vostri, alle mie faccende di cuore ci penso io”, confermando che lui è felice con la Isoardi e anche disposto a perdonarla. E questa cosa è molto piaciuta ai lettori». Crea molto meno feedback positivo un’ altra vip di cui si fa un gran parlare in questo luglio, Anna Tatangelo, compagna di Gigi D’ Alessio con cui si sta consumando una rottura, forse anche per l’ ingerenza – come sospetta tra gli altri Novella 2000 – di Bobo Vieri e dei suoi like di troppo alle foto della cantante. Ma nonostante lei sia bellissima e il suo (ex) compagno famosissimo, e la storia abbia tutti i crismi per diventare il gossip dell’ estate, «le foto della Tatangelo», dice Alessi, «vengono pagate meno perché lei non riscuote grande simpatia». Algida e altezzosa, la cantante non sembra entrare in sintonia con i gusti dei lettori, che cercano nei vip ricchezza, fascino, successo, ma anche semplicità e umanità. E forse proprio perché sentiti più vicini a sé, più al passo con la gente comune, ultimamente stanno spopolando anche sulle riviste patinate (si pensi alle copertine di Visto) le foto e le storie dei protagonisti di «Uomini e donne» e del seguitissimo programma tv «Temptation Island». «Nella maggior parte dei casi sono personaggi sconosciuti anche a me», ammette Alessi. «Ma le loro immagini funzionano. Basti pensare che, in occasione di “Temptation Island”, si creano gruppi di ascolto di ragazze laureate che si ritrovano a casa dei rispettivi genitori per guardare insieme la puntata. È un fenomeno trasversale a livello socio-culturale e generazionale, che conferma la regola fondamentale per avere successo nel mondo dello spettacolo: tradisco ergo sum». Investimenti importanti, come quelli su elencati, da parte dei giornali per acquistare dai paparazzi le foto dei vip di solito vengono ripagati in termine di vendite. «Non è possibile quantificare l’ impatto sul venduto di un singolo scoop, perché le variabili sono troppe», avverte Brindani. «Ma posso ipotizzare che, in presenza di un grande scoop, le vendite possano crescere di un ulteriore 20-30 per cento sul singolo numero». Se si considera che un settimanale come Oggi vende oltre 160mila copie (dati Ads, maggio 2017) e che uno scoop importante può far guadagnare fino a 40mila copie, con un costo di 2 euro a copia, si può ben comprendere che il ricavato diventa maggiore dell’ investimento. Certo, rispetto al passato, «non ci si può più permettere di pagare lunghi appostamenti da parte dei paparazzi, anche perché ci costerebbero almeno 1000 euro al giorno», riconosce Alessi. E lo stesso mestiere del paparazzo è diventato più difficile, tra introiti più bassi, maggiori vincoli legati alle norme sulla privacy e «quella concorrenza indebita», di cui ci parla Brindani, «rappresentata dai selfie che i personaggi stessi postano su Instagram». L’ autoscatto, la paparazzata fai-da-te come peggior condanna per chi, di mestiere, “ruba” foto e per chi quelle foto le compra e le pubblica in esclusiva. E allora pensi se nel film di Fellini la diva Sylvia, alias Anita Ekberg, anziché essere immortalata da paparazzo, si fosse fatta un selfie al suo arrivo in aereo a Roma. No, non sarebbe stata più una Dolce Vita.

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